TIGLIO

TIGLIO

(Tilia platyphyllos Scop.)

Antispasmodica, sedativa, calmante, emolliente, diaforetica e coleretica.

STORIA
Il nome deriva dal greco “Teleum”= giavellotto, per il legno usato per la produzioe dell’arma e da “Platyphyllos”= foglia larga, dalla brattea che accompagna il grappolo dei frutti e ne facilita la disseminazione ad opera del vento. Il tiglio era considerato sacro e sotto la sua chioma venivano prese decisioni importanti per la comunità. Fin dai tempi dell’antica Roma veniva piantato come ombrifero e per il profumo dolce dei suoi fiori. In molte culture, è simbolo di amicizia e di fedeltà. E’ considerato ovunque un albero benefico e protettore. In Sicilia si diceva che per predire il futuro era sufficiente tagliare dei pezzi di corteccia in strisce, arrotolarle e srotolarle attorno alle dita, per profetizzare. Il tiglio era un simbolo favorevole tanto che in Lituania gli si offrivano sacrifici. I fiori forniscono il polline per il miele. In seguito alla diminuzione delle resistenze periferiche ha anche azione vasodilatante ed ipotensivante. Secondo il medico Leclerc (XX sec. d.C.) fluidifica il sangue e ne favorisce la salute dei vasi sanguigni.

DROGA
Fiori e brattee

COSTITUENTI ATTIVI
Polifenoli: acidi fenolici, flavonoidi (quercitroside, tiliroside, iperoside, derivati del kaempferolo), mucillagini, olio essenziale (carburi monoterpenici).

USO DELLA TISANA
Sedativa, antinfluenzale, antireumatica, palpitazioni di origine nervosa e febbrifuga (decotto).

DOSE CONSIGLIATA
1-2g ogni 200ml, 3-4 tazze al dì; come sedativo 3-4g ogni 200ml, da bere prima di coricarsi.

DROGHE ASSOCIATIVE
Nell’eretismo cardiaco, Crataegus monogyna; come sedativi: Melissa officinalis, Crataegus oxyacantha Passiflora incarnata, Eschscholtzia californica e Valeriana officinalis.

PRECAUZIONI D’USO
Nessuna alla posologia indicata, salvo soggetti idiosincrasici o allergici alle Tiliacee. È inserito dalla FDA nella lista GRAS. In caso di errori nella posologia, può verificarsi un effetto paradosso di tipo eccitatorio, recessivo col diminuire della dose. In caso di anemia, per la diminuzione dei livelli ematici di ferro (-52%, dose dipendente) supplementare con Fe²⁺se si assume l’infuso di fiori di tiglio.