MAIS

MAIS

(Zea mays L.)

Diureticaº(#), antiedemigenaº, antigottosa¨, antieczematosa, nefrolitiasica, sedativa*/antispasmodica urinaria*, antiossidante^, coleretica e colagoga.
 

STORIA
Il nome deriva da Zao= traggo vita, per la sua importanza alimentare prima che medicinale. Si pensa sia originario del Messico o del Guatemala, ma non si è più in grado di risalire alla forma primitiva della pianta. Importato in Spagna nel 1520 dopo le imprese navali di Cristoforo Colombo, il mais fu subito coltivato, anche in Italia, e successivamente in Turchia; fece poi ritorno in Francia dove erroneamente venne rinominato dal botanico Ruellius “Grano dei Turchi”. È una pianta alimentare molto preziosa e l’olio che se ne ricava è caldamente raccomandato in dietetica (olio di vinaccioli); contiene infatti acido linoleico (30-60%) ed oleico (19-50%). Gli indiani del Perù lo utilizzavano come stupefacente; tale attività sembra legata alla presenza di alcaloidi, dalla composizione ancora non del tutto chiarita, che per inalazione danno eccitazione psichica e il cui uso prolungato determina tossicità. Fa il suo ingresso ufficiale nella Materia Medica nel 1879 quando viene segnalato l’uso degli stigmi per l’attività sedativa e diuretica.

DROGA
Stigmi.

COSTITUENTI ATTIVI
Flavonoidi *: 6C-glicosil-flavoni,; olio grasso (2%), olio essenziale (0,1%): carvacrolo ed altri terpeni; polifenoli tanninici (12%), sali minerali, exp. di potassioº; Vit.K3, acido salicilico¨, allantoina^, 0,85% alcaloidi (?) e mucillagine.

USO DELLA TISANA/DECOTTO
Diuretico pura, calcolosi fosfatidica e/o urica, renella, affezioni reumatiche non in fase acuta e malattie del ricambio (psoriasi, diabete mellito, obesità…).

DOSE CONSIGLIATA
Infuso: 0,5g di stigmi in infusione in 200ml di acqua bollente per 5 minuti; decotto: 0,5g di stigmi in decozione in 200ml di acqua fredda per 3-4 minuti.

DROGHE ASSOCIATIVE
Come diuretici Fraxinus excelsior, Agropyron repens, Crataegus monogyna, Ceterach officinarum, Sambucus nigra, Betula pendula, Asparagus officinalis, Equisetum arvense, Hieracium pilosella e Prunus avium.

PRECAUZIONI D’USO
Nessuna alla posologia indicata; l’uso per inalazione determina nausea, vomito, coliche e diarrea per iperreattività colinergica riflessa.

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