ERISIMO

ERISIMO

(Sisymbrium officinale Scop.)

Antinfiammatoria e bechica-emolliente.
 

STORIA
il nome erisimo deriva dal greco eruo = io salvo e oimos = il canto, mentre sisymbrium è in onore a Sisymbria, antica attrice greca. Indicata per attenuare i sintomi dolorosi legati alla secchezza e all’infiammazione della laringe, conosciuta anche come “l’erba del cantore”.
Jean Racine, drammaturgo francese,  nel suo epistolario a Nicolas Boileau, poeta e scrittore del XVII sec. d.C.,  gli raccomanda di provare lo sciroppo di Erisimo per curarsi dall’ ipofonia. Un’infusione forte della pianta intera era usata nella medicina popolare per disordini del tratto urinario, per curare tosse, bronchite cronica e infiammazioni della cistifellea.

DROGA
sommità.

COSTITUENTI ATTIVI
glucosinolati (eterosidi solforati): sinigrina; olio essenziale e flavonoidi.

USO DELLA TISANA
antinfiammatorio delle prime vie respiratorie, laringiti da sforzo vocale e tosse del fumatore.

DOSE CONSIGLIATA
6g ogni 200ml, 20 minuti d’infusione, addolcire con miele.

DROGHE ASSOCIATIVE
Liquirizia e Fumaria come sinergici sull’apparato epato-biliare.

PRECAUZIONI D’USO
nessuna alla posologia d’uso, tranne soggetti idiosincrasici. Uso sconsigliato in gravidanza e allattamento per la presenza di eterosidi cardiotonici (ad attività simile alla digitalina). Sono state riscontrate interazioni, per dosaggi elevati, con farmaci tiroidei.

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