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Fronteggiare lo stress con le piante officinali

Fronteggiare lo stress con le piante officinali

Fronteggiare lo stress con le piante officinali

Fronteggiare lo stress con le piante officinali

Lo stress

Il periodo primaverile coincide talora con un aumento delle attività che richiedono sforzo fisico e concentrazione. Quando l'organismo ha difficoltà ad adattarsi o lo fa nel modo sbagliato, può insorgere uno stato di disagio che potremmo chiamare STRESS, per cui invece di essere più produttivi, si ha la sensazione di una stanchezza cronica, irritabilità e difficoltà di concentrazione.

Uno stress è in generale una risposta aspecifica dell'organismo o della mente ad uno stimolo "negativo" un insieme di meccanismi di difesa atti ad affrontare le avversità.

In particolare a livello delle ghiandole surrenali viene prodotto un ormone, il cortisolo, che stimola il metabolismo di grassi, zuccheri e proteine, preparando l'organismo ad affrontare qualsiasi situazione.

Fisiologicamente, il cortisolo ha un picco, per poi calare velocemente quando lo stimolo stressogeno è scomparso; in una situazione di alterazione invece, cioè nella persona stressata, il cortisolo rimane presente nel sangue provocando una sindrome che comprende: stato di irritabilità, stanchezza, disforie e talvolta mal di testa.

Lo stress contribuisce inoltre a destabilizzare il sistema immunitario.

Le piante officinali che possono essere d'aiuto in caso di stress sono definite "adattogene".

Piante adattogene

Le piante con proprietà adattogene contribuiscono ad aumentare la resistenza allo stress sia fisico che mentale. Per loro caratteristiche queste piante sono:

  • non tossiche
  • in grado di aumentare la resistenza dell'organismo a situazioni di stress
  • in grado di migliorare la salute dell'organismo, senza essere organo-specifiche

  • Ginseng (Panax ginseng Meyer)

Il Ginseng rosso è originario di Cina e Corea e vanta molte proprietà.

Il suo nome botanico "Panax" significa panacea. Il Ginseng è usato in caso di distonie umorali, migliora la capacità di concentrazione, ed ha effetto tonico.

  • Rhodiola (Rhodiola rosea L.)

La Rhodiola rosea è utilizzata soprattutto perché in grado di stimolare soprattutto la vitalità fisica. Consigliata soprattutto nelle situazioni di stress prolungato. Usata talvolta anche insieme alla griffonia, con cui ha azione sinergica, è in grado di diminuire la fame ansiosa.

  • Ashwagandha (Withania somnifera Dunal)

La radice della withania è utilizzata nella medicina Ayurvedica e indiana ed è un eccellente adattogeno perché è in grado di ridurre non solo lo stress, ma anche l'ansia. Vari studi dimostrano che fa diminuire la concentrazione di cortisolo ematico, quindi è in grado di migliorare la qualità della vita di chi lo assume riducendo depressione, ansia, insonnia e aumentando la produttività.

  • Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim)

L'Eleuterococco, detto anche Ginseng siberiano, è spesso abbinato al ginseng classico. La radice è in grado di aumentare forza e resistenza fisica ed è per questo che viene usato anche dagli sportivi come tonico. Interessante la sua azione nel potenziamento delle difese immunitarie.

  • Maca (Lepidium meyenii Walp.)

Il Maca nasce nelle zone impervie e montuose delle Ande e nella tradizione peruviana è usato da oltre 2.000 anni. Conosciuto per il suo potere afrodisiaco, in realtà è un attimo adattogeno perché è in grado di aumentare la resistenza agli sforzi fisici. Inoltre svolge un ruolo di regolatore ormonale utile anche per la donna in caso di stanchezza, sindrome premestruale o menopausa.

  • Guaranà (Paullinia cupana Kunth)

Il Guaranà veniva usato dagli Indios per trattare molte malattie in quanto rendeva l'organismo più resistente sia alla fatica. Viene attualmente usato proprio per le sue proprietà toniche e stimolanti poiché rende disponibili zuccheri e grassi come fonte di energia per i muscoli ed il cervello. Inoltre grazie alla presenza di caffeina è in grado di migliorare attenzione ed apprendimento.

  • Goji (Lycium barbarum L.)

Le bacche di Goji sono alla base della medicina tibetana da oltre 2000 anni. La loro attività adattogena è da attribuire alla grande quantità di antiossidanti contenuti, che sono in grado di potenziare il sistema immunitario e di controbattere l'azione dei radicali liberi.

  • Matè (Ilex paraguariensis St. Hill.)

Il Matè contiene una sostanza simile alla caffeina , mateina, che conferisce un effetto energizzante, in grado di diminuire la sensazione di stanchezza ed aumentare la resistenza alla fatica. Importante è sottolineare che pur avendo le stesse capacità stimolanti , non produce gli tachicardia o ansia come la caffeina.

Per ritrovare vigore e vitalità e combattere lo stress in modo naturale, le piante officinali possono essere un grande aiuto o utilizzate tal quali, oppure sotto forma di Integratori alimentari.

In tutti i casi è fondamentale avvalersi di prodotti che possano vantare criteri ottimali di qualità e sicurezza.

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